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I 6 pilastri principali per diventare un graphic designer

Vi siete mai chiesti come diventare un buon graphic designer? Ecco i 6 pilastri principali per diventarlo

 

 

Non si nasce graphic designer, si diventa, perchè si impara ad esserlo.

Per imparare, però bisogna studiare e concentrarsi innanzitutto, su quelli che sono i 6 pilastri fondamentali del graphic design. 

Vediamoli insieme!

1. La base di tutto è la tipografia

La conoscenza della tipografia e lo studio dei caratteri rappresentano una delle basi fondamentali per ogni designer.

tramite le scelte tipografiche di un designer si possono capire tante cose su di lui e il suo metodo lavorativo. Infatti, la cura dietro la scelta di un font fa capire fin da subito quale messaggio si vuole trasmettere.

Il modo in cui si sceglie e si utilizza un carattere non dovrebbero mai essere frutto del caso, ma di una scelta premeditata e consapevole.

 

 

2. le griglie non sono costrizioni ma punti di partenza

Fin da bambini, abbiamo imparato che lasciare esprimere qualcuno liberamente è “giusto”, quasi come se lo schema fosse una sorta di gabbia limitante.

Questa convinzione è ben radicata nella mente di molti graphic designer, che fuggono dalle “griglie” come se fossero una prigione che limita la creatività.

In realtà le griglie non sono costrizioni. 

Le griglie, nel graphic design, sono il campo da gioco nel quale giocare liberamente

 

 

3. usa lo spazio bianco per creare equilibrio

La grafica è fatta di colori e spazi bianchi ed è unendoli che esce fuori il risultato che intendiamo raggiungere.

Gli spazi bianchi, quindi, aiutano a dare equilibrio ed armonia visiva all’interno di un progetto grafico e servono a collegare vari elementi tra loro, aumentando la leggibilità e fruibilità di un progetto.

Imparare a gestire gli spazi bianchi è fondamentale per creare design di qualità, perché lo spazio bianco, se usato in modo saggio, esalta la forma e le conferisce centralità e dinamica.

Il consiglio importante, però è di fare grande attenzione a come gli spazi vuoti influenzano gli elementi e gli equilibri in modo da non sminuire i dettagli della forma.

 

 

4. le dimensioni creano gerarchie visive

A livello visivo qualcosa di dimensionalmente più grande  risulta più importante, per cui si presta maggiore attenzione.

Tutta la comunicazione scritta si basa su gerarchie visive ben precise: è sufficiente pensare ai giganteschi “caratteri cubitali” dei giornali o alle piccolissime clausole dei contratti per capire subito  come le dimensioni evidenzino o nascondano messaggi ben precisi.

Se si progetta la homepage di un sito web, bisogna fare in modo di indirizzare lo sguardo dell’utente verso gli elementi più importanti, per cui il graphic designer deve progettare il sito dando il giusto risalto dimensionale alle cose, sfruttando anche spazi bianchi e griglie.

 

 

5. I colori trasmettono significati ed emozioni

I colori possono trasmettere significati profondi e dire molto di più rispetto a quello che si sta comunicando, perchè lo fanno attraverso le emozioni.

I punti chiave della scelta del colore sono:

  • Scegli i colori in base al target con cui stai parlando. Ciascuna persona reagisce in modo diverso ad un colore in base alle proprie esperienze, alla propria situazione emotiva e alle dinamiche culturali.
  • Identifica in modo dettagliato lo scopo dei colori che devi scegliere in base agli obiettivi e i messaggi che vuoi trasmettere. 
  • Semplicità! Non scegliere troppi colori. Devi essere ordinato e preciso: un colore di sfondo, un colore primario e un colore che risalti alcuni elementi. Questi sono di solito i colori che bastano ad un graphic designer per creare dei progetti puliti e chiari.

Un consiglio: per allenarsi a creare palette di colori efficaci prendi spunto da ciò che offre la natura, il cinema e l’arte.

 

 

6. il design è bello se è utile

Il design non è né decorazione né marketing, non è nemmeno solo estetica o solo significato, ma è un mondo che racchiude tutto questo e molto di più.

Un progetto di design raggiunge l’obiettivo solo quando riesce ad essere utile a livello comunicativo e quando raggiunge il cuore delle persone che lo guardano. 

Per essere un buon designer, quindi, bisogna necessariamente trovare un punto che unisca la voglia di trasmettere un determinato messaggio e il farlo nel modo esteticamente più piacevole e adatto alla situazione.

Qui però entra in gioco un fattore del tutto personale, che mette al centro del modo di fare grafica la sensibilità individuale.

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