La Papera Disoccupata

Nata all’interno di un’aula di .dot Academy alla fine di luglio 2019 e pensata per il progetto finale del corso di Web Content & Digital Storytelling, Greta, una semplice paperella di gomma, ha oggi un profilo Instagram che sfiora i mille follower.

Nonostante i suoi mille impegni (ci ha svelato che è una papera disoccupata, ma che questo non le impedisce di essere una papera di mondo), siamo riusciti a fermarla ed intervistarla.

Ecco qua ciò che ci ha raccontato.

Partiamo dall’inizio: che ci fai su Instagram?

Semplice: sono una papera disoccupata, quindi principalmente cerco lavoro.

Faccio tanti colloqui, ho provato a diventare barista, perché amo l’apaperol spritz, poi gelataia, perché vorrei che inventassero il gelato alla liQUArizia, poi addirittura sindaca di Milano, perché vorrei che mettessero più vasche da bagno per tutti…

Per ora nessuno mi assume, ma di certo non mi perdo d’animo. Nel frattempo mi diverto: mi piace uscire, fare tanti paperitivi, viaggiare, cucinare… adoro la pAperonata e il QUAcamole, ma anche le QUAstagne… Insomma, diciamo che, tra una cosa e l’altra, non mi annoio mai.

Su Instagram mi piace condividere le mie avventure con i miei fan, ma soprattutto voglio dare sPAPERAnza a tutti coloro che sono in cerca di lavoro come me: amici, siamo tutti QUA!

Sei sempre presente negli scatti. Qualcuno ti ha notata durante le sessioni fotografiche?

Oh sì, spesso mi fermano e mi chiedono chi sono e cosa faccio. Io rispondo sempre: “Sono Greta e sono QUA!”

Alcuni però cominciano a conoscermi, grazie alla mia fama su Instagram. Mi è capitato di fare qualche selfie con i miei fan…

Tra le tue fotografie, ce n’è una alla quale sei particolarmente affezionata?

Innanzitutto direi che sono particolarmente precisa e attenta ai dettagli: voglio che tutte le foto e tutte le description siano perfette e cerco di non tralasciare mai nulla.

Però, certo, mi piace particolarmente quella in cui faccio il bagnetto nella birra, ma anche quella in cui nuoto in una pozzanghera in cui si riflette la London Eye… Oppure ancora quella in cui volo o quella in cui sePAPERO le acque come Mosè.

Scusate, a volte sono un po’ egocentrica…

Adesso è arrivato il momento di svelare un segreto. Non ci crediamo che fai tutto da sola. Ti avvali di uno staff?

Ebbene sì, lo ammetto, anche se più che di uno staff parlerei di una sola persona. Ha 28 anni ed è super entusiasta di collaborare con me: fa le foto, scrive i contenuti dei post, si occupa delle traduzioni e mi porta sempre con sé. Si preoccupa tantissimo per me e non mi lascia mai sola. Devo dire che è un’umana piuttosto adorabile.

Va bene, Greta, ultima domanda: ci sveli il tuo segreto più segreto?

Uhm, non ci crederete, ma non sono una papera molto seGRETA, quindi non ho segreti. Possiamo cambiare domanda? Vorrei dirvi qual è il mio più grande desiderio.

Permesso accordato. 

Beh, semplice: vorrei diventare un influencer. Avete capito che sono egocentrica e anche un po’ sfacciata, quindi, senza pudore, vi dico: seguitemi!

Ok, va bene, non ho sputato tutto il rospo. Ho un altro desiderio: vorrei diventare un unicorno. Secondo voi ci riuscirò?

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